Mangimi per acquacoltura – i migliori di sempre

1 ottobre 2018

Durante la Conferenza Maricoltura ad Alta Energia, a Corfù dal 17 al 19 Ottobre 2018, BioMar avrà modo di effettuare una presentazione sui mangimi ad alta performance dedicati a specie ittiche del Mediterraneo.

I mangimi per acquacoltura, benchè manchino di esperienza in confronto con gli alimenti per animali terrestri, hanno percorso una lunga strada durante gli ultimi anni.

Attualmente, BioMar, in qualità di produttore di mangimi, sta sviluppando alimenti flessibili, adattati non soltanto alle richieste del pesce, ma anche alla disponibilità ed ai costi delle materie prime in quanto connessi agli obiettivi di performance del settore di acquacoltura.

Durante la Conferenza Maricoltura ad Alta Energia 2018, Iannis Karacostas, product manager per le specie ittiche marine in BioMar, divisione EMEA, presenterà la nuova generazione di alimenti prodotti da BioMar per le specie allevate nel Mediterraneo e illustrerà i risultati che stanno portando a queste innovazioni necessarie.

Il principale obiettivo nello sviluppo dei mangimi per acquacoltura sta nell’uso di nutrienti nel modo più sostenibile, consentendo i migliori risultati in termini di performance, di stato di salute e di qualità, senza impiegare più risorse di quante ne siano necessarie.

Nei primi tempi della produzione in acquacoltura, i mangimi comprendevano soprattutto farine di pesce ed oli di pesce, in quanto queste fonti nutrizionali non erano considerate di scarsa disponibilità, poichè il volume della produzione in acquacoltura era limitato.   

- Nel corso degli anni e con l’aumento dell’acquacoltura in volume, è stato normale che i produttori di mangimi si dovessero spostare verso soluzioni  più sostenibili, sfruttando al meglio le materie prime disponibili, sia di origine vegetale che animale (terrestre) – ci ha detto Iannis Karacostas. – Il passo successivo nello sviluppo dei mangimi per acquacoltura è stata la diversificazione degli alimenti a seconda della taglia e dell’età dei pesci, poichè le necessità del pesce variano durante lo sviluppo dell’organismo. Un’altra svolta è stata abbandonare le dichiarazioni basate su proteine gregge e grassi greggi per concentrarsi sui valori nutrizionali disponibili / digeribili – soprattutto proteine / amino acidi ed energia; ciò ha permesso di minimizzare le perdite nutrizionali e ha spinto verso un migliore utilizzo delle risorse disponibili.

- La prossima generazione dei nostri mangimi sarà la migliore di sempre – ha concluso Iannis Karacostas.