BioMar lancia il primo mangime con probiotici autorizzati per l'acquacoltura
Grazie ad un progetto a lunga scadenza di Ricerca e sviluppo, il programma OFIMER, che ha visto la collaborazione di BioMar quale produttore di mangimi, degli istituti di ricerca francesi IFREMER e INRA, della società Lallemand, si è giunti alla prima approvazione europea per i probiotici nei salmonidi. BioMar è ora in grado di sviluppare una linea innovativa di alimenti con probiotici che porterà alla presentazione dei primi mangimi per trote e salmoni con questi prodotti.
Torben Svejgard, CEO (Chief Executive Officer) del Gruppo BioMar, è veramente felice di questa apertura:
- l’uso dei probiotici nei mangimi per salmonidi ha dimostrato di avere un impatto significativo sulla salute dei pesci e, di conseguenza, sulle performance economiche dell’allevamento. Allo stesso tempo, usando i probiotici, si ottengono anche importanti benefici ambientali. Con la riduzione del rischio di malattie diminuisce la necessità di trattamenti, quindi calano anche i residui rilasciati nell’ambiente. Si deve quindi vedere l’introduzione dei probiotici nei mangimi per pesci come un importante passo in avanti, nel nostro continuo sforzo di migliorare la sostenibilità dell’acquacoltura.
I probiotici sono definiti come “microrganismi vivi che, somministrati in adeguate quantità, conferiscono beneficio alla salute dell’ospite”. Questi “prodotti” sono di uso comune nei mangimi degli animali terrestri, stanno guadagnando popolarità negli alimenti per l’uomo, sono assolutamente nuovi nell’allevamento dei pesci.
Torben Svejgard sottolinea comunque che l’inclusione dei probiotici non è l’unico accorgimento: si devono controllare molti altri fattori – e spiega – prima di tutto è estremamente importante la corretta formulazione al fine di assicurare l’ottimale e sana crescita, ma anche altri fattori, come l’igiene e le misure generali di prevenzione dell’allevamento, sono parimenti importanti per raggiungere le prestazioni desiderate.
BioMar, insieme agli altri partner del progetto ha concluso con successo una serie di test sia in laboratorio che in campo, in entrambi i casi l’uso di probiotici ha dimostrato una ridotta quota di deformità . Le prove hanno anche indicato altre positività, per esempio la riduzione del rischio di gastro-enterite – una malattia con alte mortalità che negli ultimi anni ha causato importanti episodi in molti paesi europei.
Al fine di ottenere i migliori risultati i probiotici devono essere utilizzati sin dalla prima alimentazione, queste sono anche le motivazioni alla base dei nuovi prodotti con probiotici.
- Questi probiotici saranno inclusi nella nuova gamma “salute” ed anche nella nuova linea di mangimi per avannotti, verranno lanciati verso la fine della nuova stagione, ci aspettiamo che questa inclusione rappresenti un importante elemento in molti nuovi tipi di mangime per i prossimi anni, conclude Torben Svejgard.
L’approvazione dell’Europa si basa su un’elaborata documentazione dei benefici che si godono utilizzando i probiotici – specialmente nel ridurre il rischio di deformità (Vertebral Compression Syndrome – Sindrome della Compressione Vertebrale) dei salmonidi. Questa sindrome è un importante problema che porta ad un ridotto benessere del pesce, a mortalità più alte e, non da ultimo, ad un importante scarto nella lavorazione dei pesci… di conseguenza a perdite economiche.