Un settore in costante sviluppo

L’acquacoltura è l’industria a più rapido sviluppo tra tutti i più importanti settori  nella produzione di cibo*. Durante gli ultimi 20 anni, l’acquacoltura si è fortemente evoluta, con il contributo di mangimi innovativi e ancora più sostenibili. 

Tecnologia all’avanguardia, ingredienti innovativi nei mangimi e ampi sforzi nella Ricerca & Sviluppo hanno reso questo settore più sostenibile che mai. Possiamo considerare i tre esempi seguenti:

  • Le materie prime impiegate nella produzione di mangimi per pesci si sono molto evolute durante gli ultimi 20 anni. Negli anni ’90 la farina di pesce e gli oli di pesce avevano una posizione dominante nelle formulazioni del mangime. Grazie ai progressi tecnologici ed agli ingredienti innovativi, oggi le formulazioni dei mangimi sono ideate senza più essere dipendenti dagli scarsi stock marini e senza compromettere le esigenze nutruzionali dei pesci.

 

L’acquacoltura è l’industria a più rapido sviluppo tra tutti i più importanti settori  nella produzione di cibo*. Durante gli ultimi 20 anni, l’acquacoltura si è fortemente evoluta, con il contributo di mangimi innovativi e ancora più sostenibili.

 

  • Il mangime per pesci contiene Azoto (N) e Fosforo (P), che sono ingredienti essenziali per la crescita del pesce. L’ eccesso di azoto e fosforo contribuisce al peggioramento della qualità dell’acqua. L’acquacoltura fornisce una partecipazione minima all’emissione totale di azoto e fosforo. Di seguito riportiamo un esempio delle acque danesi. 

 

L’acquacoltura fornisce una partecipazione minima all’emissione totale di azoto e fosforo. Di seguito riportiamo un esempio delle acque danesi.

 

  • L’indice di conversione (IC) è un indicatore di performance comunemente  usato in acquacoltura e negli altri allevamenti per misurare il rapporto tra alimentazione e produzione ottenuta. Un basso IC comporta uno scarico più contenuto di azoto e fosforo, una migliore qualità dell’acqua e minore impatto ambientale. La tecnologia e le conoscenze attuali permettono l’ottimizzazione del mangime ed il contenimento dell’IC senza compromettere le necessità nutrizionali del pesce e gli obiettivi di produzione.  

 

Un basso IC comporta uno scarico più contenuto di azoto e fosforo, una migliore qualità dell’acqua e minore impatto ambientale. La tecnologia e le conoscenze attuali permettono l’ottimizzazione del mangime ed il contenimento dell’IC senza compromettere le necessità nutrizionali del pesce e gli obiettivi di produzione.

 

 

 

Un settore in costante sviluppo

BioMar si impegna ad osservare un numero selezionato di Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Per saperne di piùhttps://www.un.org/sustainabledevelopment/